La storia di Luigi, rosticciere, parte da lontano. La sua famiglia era impegnata nel campo della macelleria e allevamento di ovini e suini già a partire dalla fine degli anni 50”.
Con il tempo, i genitori (AI QUALI VA DATO GRATITUDINE E RINGRAZIAMENTI ETERNI) si sono avventurati con Luigi nel commercio ambulante di carne arrosto.
Luigi a partire dalla primavera dell’anno 1980 iniziò l’attività ambulante nel campo alimentare e più precisamente della porchetta cotta al forno a legna. Vendeva panini con porchetta,con salsicce di produzione propria,con prosciutto,patatine fritte e bevande nelle feste patronali di zona d’estate che si svolgevano dal pomeriggio alla sera fino a dopo la mezzanotte. Di giorno lavorava nei mercati locali e proponeva tra i tanti articoli alimentari la vendita di porchetta,prosciutto tagliato a mano e generi alimentari vari.
Nel 1989 Luigi passò alla cottura a legna tramite girarrosto fabbricato da un artigiano che aveva una fabbrica fuori provincia. Fin da subito il girarrosto dava problemi meccanici e Luigi era costretto a far ricorso alle riparazioni nell'officina del fabbricante.
Qualche volta durante lo svolgimento del mercato (a causa di problemi dovuti all'inesterienza della casa costruttrice), ha rischiato di non poter portare a termine la cottura già iniziata con tutte le conseguenze che ne sarebbero seguite.
Fu proprio per questo il motivo che obbligò Luigi a cambiare materiali misure componenti e tecnologia meccanica del girarrosto,arrivando a riprogettarlo e migliorarlo nel corso degli anni aiutato da esperti tornitori di zona e senza badare a spese. Adesso i girarrosti realizzati da Luigi possono cuocere ogni tipo di carne oltre ai polli esaltandone il gusto la resa e senza rischiare i soliti malfunzionamenti.
A RICHIESTA,LUIGI OLTRE A FORNIRE I GIRARROSTI, GRAZIE ALLA SUA ESPERIENZA MATURATA SUL CAMPO,LO AFFIANCHERA’ ALL’AVVIAMENTO FORNENDO UNA PREPARAZIONE PROFESSIONALE SUL CAMPO E ANCORA A RICHIESTA,POTRA’ INSEGNARE ANCHE LA PREPARAZIONE E LA COTTURA DELLA PORCHETTA ITALIANA.
Tradito da un esterno che mirava a distruggerlo per prendersi tutto, Luigi ha evitato il fallimento grazie e soprattutto al sostegno dei genitori (SENZA DI LORO DIFFICILMENTE CI SAREBBE RIUSCITO) e alla propria forza d'animo. Puntando tutto sulla qualità del suo prodotto e sulla voglia di migliorarsi, ha saputo ricominciare.
(QUESTA ESPERIENZA HA INSEGNATO A LUIGI E ALLA SUA FAMIGLIA CHE PRIMA DI DARE CIECA FUDUCIA A
QUALCUNO CHE SI CONOSCE DA POCO, SAREBBE PIU’ SAGGIO CERCARE DI SCOPRIRE IL PASSATO DI QUESTI A COSTO DI
PAGARE UN INVESTIGATORE CHE POTREBBE INFORMARSI MEGLIO SU COSA SIA CAPACE DI FARE QUESTA PERSONA E CHE POTREBBE COMPROMETTERE PER SEMPRE IL FUTURO DI ALTRI COME E’ GIA’ SUCCESSO).
Luigi è passato dal tradimento al successo.
Nonostante i pesanti ostacoli e i sabotaggi subiti da parte di chi voleva impedirne l'autonomia — inclusi complici in posizioni di potere — Luigi è riuscito a emergere più forte di prima.
Il suo percorso è stato segnato da un grave tradimento: una persona a cui aveva concesso massima fiducia e dedicato tutto il proprio tempo, e con cui aveva stretto accordi verbali, lo ha offeso, ingannato e non pagato per il lavoro svolto, appropriandosi dei suoi frutti e dei suoi risparmi. (in totale oggi 22/06/2026 la cifra si avvicina intorno ai 20.000 euro)
Nel momento più buio, Luigi ha trovato il sostegno incondizionato dei genitori anziani, che hanno sacrificato la propria vita e il proprio riposo per aiutarlo concretamente a ricostruire il futuro. Grazie a questo appoggio e a una straordinaria forza interiore, Luigi ha trasformato la sventura in un punto di forza:
Crescita professionale: Ha unito lo studio teorico alla pratica con i clienti, diventando un esperto del suo settore.
Etica e trasparenza: Ha raggiunto il successo e ottimi risultati onestamente, a differenza di chi ha usato imbrogli.
Orientamento al futuro: Continua a innovarsi e a cercare nuove tecnologie, non per vendetta, ma per naturale desiderio di miglioramento.